Nelle organizzazioni sempre più digitalizzate, i dati costituiscono una base importante: determinano i processi e le procedure, servono come punto di partenza per prendere decisioni accorte. Un'adeguata governance dei dati è quindi essenziale per le scuole, le amministrazioni e le aziende.

La governance dei dati, una sfida importante

La governance dei dati definisce i ruoli e le responsabilità: stabilisce i processi per il trattamento dei dati nelle aziende e nelle istituzioni. L'obiettivo è di garantire la qualità, l'integrità e la disponibilità dei dati in un sistema. Allo stesso tempo, deve garantire che questi dati siano utilizzati conformemente alle leggi sulla protezione dei dati in vigore e alle norme etiche.

L'evoluzione rapida delle tecnologie esige una governance dei dati completa, come è stata stabilita a suo tempo nel settore privato. La determinazione di tali regole, concernenti il trattamento dei dati, è una novità per numerosi attori dell'educazione.

Obiettivi e logiche d'azione diversi

Le scuole, le aziende EdTech, la ricerca e l'amministrazione perseguono spesso gli stessi obiettivi concernenti l'utilizzo dei dati dell'educazione: si tratta dunque, di migliorare ulteriormente la qualità e la permeabilità nello spazio formativo svizzero. Tuttavia, le loro esigenze riguardo l'utilizzo di questi dati sono diversi, spesso contradditori. Ad esempio, le amministrazioni cantonali intendono poter utilizzare i dati il più efficacemente possibile per il monitoraggio e la pianificazione. Le direzioni delle scuole desiderano utilizzare i dati per l'identificazione precoce e il sostegno del corpo insegnante o delle allieve e degli allievi. Le e gli insegnanti intendono utilizzare i dati per gestire meglio le loro lezioni (su dispositivi digitali), in termini di tempo e di contenuti. I fornitori di programmi per l'apprendimento vogliono utilizzare i dati dei loro programmi per migliorare questi prodotti e servizi e disporre, se possibile, di regole uniformi in tutta la Svizzera per l'utilizzo e la valutazione di questi prodotti. Infine, gli allievi desiderano dei programmi facili da utilizzare, che siano stati valutati e che permettano quindi un apprendimento personalizzato, garantendo la sicurezza dei loro dati dell'apprendimento.

Questi differenti obiettivi, e logiche d'azione, necessitano ciascuno di una diversa governance dei dati. Le scuole hanno bisogno di regole diverse per l'utilizzo dei dati, di un'altra governance dei dati, diversa rispetto alle amministrazioni scolastiche o ai produttori di programmi per l'apprendimento. Il compito di una politica dell'utilizzo dei dati è di creare un quadro generale, che permetta la connettività dei diversi approcci di governance e, dunque, lo scambio dei dati tra le diverse logiche d'azione.

Una politica d'utilizzo dei dati per costruire dei ponti

Una politica d'utilizzo dei dati comprende e rispetta le logiche d'azione dei diversi attori dell'amministrazione, della ricerca, del mercato e della scuola. Come costruttore di ponti, cerca di stabilire una mediazione definendo (e eventualmente imponendo) degli obiettivi comuni e delle regole basilari per un utilizzo coerente dei dati. Si tratta di non restringere inutilmente il margine di manovra degli attori coinvolti, in particolar modo per permettere degli approcci innovativi nell'utilizzo di questi dati.

Vale anche la pena di costruire dei ponti con altri settori e normative dello spazio europeo dei dati. Affinché venga garantita la connettività o per imparare gli uni dagli altri. Perciò, misure già attuate con successo in altri settori, come quello della salute, possono essere prese in considerazione per essere replicate. Inoltre, è possibile approfittare di nuove conoscenze provenienti da altri settori, come ad esempio la raccomandazione del Programma nazionale di ricerca  «Big Data» (NFP 75). Essa raccomanda di riorganizzare le commissioni etiche (ossia di ampliarle con competenze nel campo della scienza dei dati) e integrarle, se necessario, con degli organi di controllo come i comitati di etica dei dati. Attualmente, né l'utilizzo, né lo sviluppo di prodotti tecnologici nell'insegnamento sono monitorati in modo adeguato.

Nel quadro di una politica d'utilizzo dei dati, una visione globale e obiettivi comuni vanno completati da misure specifiche al contesto. Attualmente, stiamo sviluppando delle proposte per tali misure, in collaborazione con gli attori del settore coinvolti nell'ambito del programma per i progetti sull'utilizzo dei dati (francese) e sulla base delle richieste presentate all'apposito sportello per l'utilizzo e la protezione dei dati.

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