Il diritto d'autore nel settore della formazione
La legge sul diritto d'autore regola la tutela degli autori di opere letterarie e artistiche, la tutela degli artisti interpreti, dei produttori di supporti sonori ed audiovisivi, degli organismi di diffusione nonché la sorveglianza federale sulle società di gestione. Chiunque desideri utilizzare le opere di un autore, deve richiedere la sua autorizzazione. Solo dopo averla ottenuta, può utilizzare le opere, dietro pagamento di un compenso.
Eccezioni
La legge definisce anche le restrizioni del diritto d'autore. In questi casi non è necessario ottenere previamente un'autorizzazione dell'autore o dell'avente diritto. Rientrano in questa categoria:
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l'utilizzazione di opere nella cerchia privata (tra parenti e amici);
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l'utilizzazione di opere da parte degli insegnanti a fini pedagogici;
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la riproduzione di esemplari di opere nelle aziende, amministrazioni pubbliche, commissioni e istituzioni analoghe ai fini dell'informazione interna e della documentazione.
Compenso secondo delle "Tariffe comuni"
La legge permette all'insegnante e agli alunni di creare autonomamente la lezione. Per questo motivo è consentita qualsiasi utilizzazione dell'opera, a patto che si svolga nell'ambito del solo insegnamento in classe.
In cambio gli autori e gli altri aventi diritto hanno diritto a ricevere un equo compenso per l'utilizzazione delle loro opere in ambito scolastico. L'ammontare del compenso è fissato nelle cosiddette «Tariffe Comuni» che vengono regolarmente rinegoziate.


