Aspetti giuridici
![]() | Dal 1° aprile 2007 ci sono novità per quanto riguarda lo spamming in Svizzera. Secondo la legislazione (art. 3 lett. o della legge contro la concorrenza sleale, LCSl), messaggi pubblicitari in massa sono consentiti solo a certe condizioni. Lo spamming proviene però spesso da altri paesi; in questo caso non è possibile applicare la legislazione svizzera. Proponiamo quindi una serie di link di riferimento per diversi paesi. |
| Legislazione contro lo spamming in Svizzera Il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalità su Internet (SCOCI) presenta sinteticamente nel suo sito le novità di aprile 2007 e suggerisce come procedere in caso di ricezione di messaggi indesiderati. | |
| Testi giuridici svizzeri L'Ufficio federale delle comunicazioni propone una scheda apposita. |
La direttiva "Vita privata e comunicazioni elettroniche" del 12 luglio 2002 ha introdotto nell'Unione Europea il principio "opt-in" per il quale è necessario il consenso del ricevente in caso di invii di messaggi elettronici a fini commerciali.
| Legislazione europea Il Garante europeo per la protezione dei dati personali illustra lo stato dell'arte in materia legislativa europea. |
Una legge per la regolamentazione dello spamming è entrata in vigore il 1 gennaio 2004. Questo testo prevede un meccanismo di diritto d'opposizione e la creazione di una lista di indirizzi degli internauti che non desiderano essere sollecitati via posta elettronica.
| Raccolta delle leggi americane Sul sito del Prof. David E. Sorkin, specialista del tema spamming, vengono riassunte le leggi americane. |

