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Le ragioni della violenza
 
La violenza è sempre stato un tema di inquietante attualità tra i giovani. Tuttavia, gli studiosi hanno dovuto negli ultimi dieci anni constatare che gli adolescenti si sono notevolmente distanziati dal semplice misurarsi con altri mantenendosi però entro certi confini. Oggi, i giovani si lasciano andare ad episodi di violenza non soltanto quando collegano ad essa un proprio vantaggio, bensì per il semplice divertimento che provoca in loro l'aggressione nei confronti di persone e oggetti. Alcuni studiosi tedeschi hanno osservato questo comportamento in particolare presso alunni delle scuole elementari e medie. I motivi scatenanti sono diversi. Problemi in casa ed a scuola, stress prestazionale e violenza delle trasmissioni TV sono ritenute ragioni reali e giocano di certo un ruolo nell'instaurarsi del fenomeno.
 
La violenza e la predisposizione all'aggressività
Uno studio riferito alla problematica della violenza impulsiva ed alla predisposizione all'aggressività dei bambini e degli adolescenti, del docente universitario dr. Fritz Poustka, Clinica per psichiatria e psicoterapia dell'infanzia e dell'adolescenza, struttura clinica universitaria di Francoforte sul Meno, stabilisce un elenco delle sette cause più ricorrenti per un comportamento aggressivo di bambini di età adolescenziale. Tali cause possono così essere riassunte:
 
Punto della listaCarenze affettive nel rapporto genitori-bambino: 47 %
Punto della listaRifiuto ostile, considerazione del tipo capro-espiatorio nei confronti del bambino: 27 %
Punto della listaMaltrattamenti fisici nei confronti del bambino: 9 %
Punto della listaInsufficiente vigilanza e guida da parte dei genitori: 39 %
Punto della listaUn tipo di educazione incapace di fornire adeguate esperienze esistenziali: 21 %
Punto della listaRifiuto ostile, considerazione del tipo capro-espiatorio nei confronti del bambino da parte di insegnanti o formatori: 18 %
Punto della listaInquietudine generalizzata nella scuola, rispettivamente nel luogo in cui si opera: 13 %
 
Articoli inerenti la tematica
 
Link esterniArticolo dell'avvocato Patrizia Casoni Delcò
Il secondo articolo dal titolo "Procedura di divorzio: il figlio minorenne ha il diritto d'essere ascoltato" è stato preparato dall'avv. Patrizia Casoni Delcò, membro del nostro comitato e attiva anche a livello di magistratura dei minorenni come supplente del magistrato.
La legge ormai da quasi due anni sottolinea il diritto dei figli di farsi sentire dal giudice o da altra persona incaricata dal giudice sul divorzio dei propri genitori. Si sono e si stanno organizzando corsi speciali per le persone che dovranno "sentire" i minorenni, è persino stata fondata una associazione per la mediazione. L'articolo di Casoni Delcò in forma di domande e risposte dovrebbe servire al grande pubblico ed in modo particolare a chi ne ha direttamente bisogno per farsi un idea più chiara di come si procede, il perchè e il per come.
Link esterniIl "bullismo" a scuola
Un preoccupante fenomeno di prepotenza e di violenza che nasce da un disagio famigliare, scolastico e sociale.
Link esternil'Istituto di Psicologia del CNR, Roma
Presso l'Istituto di Psicologia è in corso da alcuni anni un progetto di ricerca sull'educazione contro la violenza. E, nel maggio dell'anno scorso, su questa tematica è stato stipulato un protocollo d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione per una collaborazione triennale.