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Laboratorio di  Archeologia Sperimentale
 
Passare  dalla storia narrata al fare storia, vuol dire anche attraversare in modo orizzontale e verticale il curricolo in un percorso pluri ed interdisciplinare.
 
In questo laboratorio lo studente diventa protagonista e non spettatore passivo nell'apprendere la Preistoria. Utilizza gli elementi essenziali della natura con ingegno, ragionamento, inventiva e fantasia per raggiungere un fine: costruire un utensile in osso o in pietra, tessere con un telaio verticale in uso nel Neolitico, accendere il fuoco con le pietre focaie o con  l'archetto, scheggiare la selce, lavorare la ceramica o pitturare con l'ocra. Tutto ciò solo con l'aiuto dei materiali della natura, delle informazioni essenziali e con l'immedesimazione nel periodo trattato.
 
L'aspetto relazionale
 
Nel laboratorio si modifica il rapporto di subalternità che esiste tra il docente e l'alunno nella lezione tradizionale. Qui il bambino è un protagonista, uno sperimentatore che formula ipotesi di ricostruzioni, osserva e analizza, manipola oggetti e strumenti, applica, reinventa o riproduce, riflette sui risultati e sugli errori attraversando le tappe dell'evoluzione umana culturale e sociale.
 
Interattività
 
A differenza del museo, dove l'oggetto viene solo osservato, nel laboratorio viene analizzato e ricostruito sviluppando quelle abilità manuali che oggi purtroppo non vengono più esercitate avendo a disposizione tutti gli oggetti già definiti.
 
Ulteriori informazioni
 
Link esterniLaboratorio di  Archeologia Sperimentale