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Home > Sistema educativo > Il sistema educativo della Svizzera > Contesto della politica dell'istruzione > 
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Il sistema educativo svizzero: quali novità?
 
Sono attualmente in corso riforme a vari livelli dell'istruzione. I principali obiettivi per i prossimi anni sono garantire la concorrenzialità della Svizzera, assicurare la qualità e la permeabilità del sistema educativo e agevolare la mobilità nel settore dell'istruzione. Sono in corso numerosi sviluppi che nei prossimi anni influenzeranno in modo determinante il sistema educativo svizzero, specialmente in merito alla cooperazione e all'armonizzazione.
 
Sviluppi
Questi comprendono tra l'altro i seguenti sviluppi (altre innovazioni cfr. rappresentazioni dei livelli di formazione e tipi di scuola):
 
Punto della listaDisposizioni sulla formazione nella Costituzione federale
Con la revisione delle disposizioni sulla formazione nella Costituzione federale, i Cantoni sono tenuti a coordinare e disciplinare determinati valori di riferimento. Nel caso in cui il lavoro di coordinamento dovesse fallire, la Confederazione assumerebbe la competenza decisionale sussidiaria in determinati settori.
L'Accordo intercantonale sull'armonizzazione della scuola obbligatoria (concordato HarmoS) prevede di disciplinare i valori di riferimento (età d'ingresso alla scuola e durata della scuola dell'obbligo, durata e obiettivi dei livelli di formazione e passaggi dall'uno all'altro livello, riconoscimento dei diplomi) per la scuola obbligatoria. Il concordato HarmoS è entrato in vigore il 1° agosto 2009 e vale per i Cantoni che vi aderiscono. Da quel momento vige un periodo di transizione di sei anni. I Cantoni che aderiscono applicano i contenuti del concordato HarmoS al più tardi all'inizio dell'anno scolastico 2015/2016. Per i Cantoni che aderiscono, il concordato HarmoS armonizzerà gli obiettivi e le strutture nella scuola obbligatoria.
In base alla nuova disposizione sulla scuola universitaria nella Costituzione federale (Cost. art. 63a), la Confederazione e i Cantoni hanno il compito di coordinare insieme il sistema d'insegnamento superiore svizzero e di assicurarne la qualità. Come base legale unitaria per il riordino del panorama universitario svizzero, nasce la legge federale sull'aiuto alle scuole universitarie e sul coordinamento nel settore svizzero universitario (LASU).

Punto della listaNuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC)
Con la NPC, nel 2008 l'educazione speciale e le misure di pedagogia specializzata sono state attribuite ai Cantoni. La Confederazione non contribuisce più tramite l'Assicurazione per l'invalidità (AI) al finanziamento e di conseguenza non partecipa più alla gestione. Durante un periodo di transizione di tre anni, le attuali prestazioni fornite finora dall'assicurazione per l'invalidità (AI) devono essere garantite. Entro il 2011 al più tardi, entreranno in vigore i concetti cantonali per l'istruzione scolastica speciale elaborati dai Cantoni. Per la collaborazione cantonale è stato creato l'Accordo intercantonale sulla collaborazione nel settore della pedagogia speciale (concordato pedagogia speciale). Il concordato entrerà in vigore quando avranno aderito dieci Cantoni, ma comunque non prima del 1° gennaio 2011.
Gli aiuti all'istruzione sono essenzialmente di competenza dei Cantoni. La Confederazione contribuisce al finanziamento con sovvenzioni. L'attribuzione del diritto ad aiuti all'istruzione (borse di studio, prestiti) e il loro calcolo si basano sulla legislazione cantonale in materia di borse di studio. A seguito della NPC, dal 2008 i Cantoni si assumono la piena responsabilità e tutto il finanziamento degli aiuti all'istruzione fino al livello secondario II - la Confederazione contribuisce unicamente nel livello terziario. Allo scopo di contribuire all'armonizzazione delle ventisei legislazioni cantonali in materia di assegni e prestiti di studio, la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha elaborato un Accordo intercantonale sull'armonizzazione dei criteri per la concessione delle borse di studio (concordato sulle borse di studio).
Punto della listaLegge federale sulla formazione professionale (legge sulla formazione professionale, LFPr)
Dopo l'introduzione della nuova legge sulla formazione professionale (in vigore dall'1.1.2004), sono ora in corso i lavori di attuazione nei Cantoni.

Punto della listaMonitoraggio della formazione
La Confederazione e i Cantoni hanno costituito un monitoraggio nazionale della formazione al fine di predisporre le basi per la gestione del sistema educativo.
 
Ulteriori informazioni sulle riforme nel sistema educativo
 
Link esterniConferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE)
Link esterniCDPE: Armonizzazione della scuola obbligatoria
Link esterniCDPE: Borse di studio
Link esterniborsedistudio.ch
Link esterniCDPE: Pedagogia speciale
Link esterniCentro svizzero di pedagogia speciale (CSPS)
Link esterniUfficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT)
Link esterniUFFT: Legge sulla formazione professionale
Link esterniSegreteria di Stato per l'educazione e la ricerca (SER)
Link esterniSER: Panorama universitario svizzero
Link esterniCDPE: Monitoraggio della formazione
Link esterniCentro svizzero di coordinamento della ricerca educativa (CSRE)
Link esterniPerequazione finanziaria (NPC)