Livello prescolastico: le novità
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Parallelamente alla discussione sul livello di base e il primo ciclo elementare, le riforme in materia di istruzione prescolastica riguardano aspetti quali l'obbligatorietà della scuola dell'infanzia, gli orari fissi nonché la riorganizzazione dei piani di studio.
Primo ciclo elementare o livello di base
Temi di dibattito diffuso in Svizzera sono la flessibilità nel passaggio dal livello prescolastico alla scuole elementari e la riorganizzazione della fase d'ingresso nella scuola.
Il primo ciclo elementare o livello di base è destinato ai bambini di 4-8 anni. L'età d'ingresso e di uscita per questo primo livello scolastico è flessibile, concepito in base allo stato di sviluppo del bambino. Secondo il modello, i due anni della scuola dell'infanzia vengono racchiusi con i primi due anni del livello primario (primo ciclo elementare: -2/+2) oppure si realizza un accorpamento dei primi anni della scuola dell'infanzia con il primo anno della scuola elementare (livello di base: 2/+1).
Nell'agosto del 2000 la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha emanato delle raccomandazioni sulla formazione e l'educazione dei bambini dai quattro agli otto anni in Svizzera: "Erste Empfehlungen zur Bildung und Erziehung der vier- bis achtjährigen Kinder in der Schweiz". Esse stabiliscono tra l'altro che:
Temi di dibattito diffuso in Svizzera sono la flessibilità nel passaggio dal livello prescolastico alla scuole elementari e la riorganizzazione della fase d'ingresso nella scuola.
Il primo ciclo elementare o livello di base è destinato ai bambini di 4-8 anni. L'età d'ingresso e di uscita per questo primo livello scolastico è flessibile, concepito in base allo stato di sviluppo del bambino. Secondo il modello, i due anni della scuola dell'infanzia vengono racchiusi con i primi due anni del livello primario (primo ciclo elementare: -2/+2) oppure si realizza un accorpamento dei primi anni della scuola dell'infanzia con il primo anno della scuola elementare (livello di base: 2/+1).
Nell'agosto del 2000 la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) ha emanato delle raccomandazioni sulla formazione e l'educazione dei bambini dai quattro agli otto anni in Svizzera: "Erste Empfehlungen zur Bildung und Erziehung der vier- bis achtjährigen Kinder in der Schweiz". Esse stabiliscono tra l'altro che:
| in tutti i Cantoni si conducano esperimenti coordinati con il primo ciclo elementare o livello di base; | |
| il primo ciclo elementare o livello di base duri al massimo fino alla fine del secondo anno di scuola elementare; | |
| l'ingresso al primo ciclo elementare o livello di base avvenga al più presto 2 anni prima dell'attuale inizio dell'obbligo scolastico; | |
| aspetti relativi alla valorizzazione dei bambini con esigenze e doti particolari e alle innovazioni didattiche siano integrati nei piani di sviluppo scolastico del primo ciclo elementare o livello di base. |
Progetti di sviluppo scolastico
In numerosi progetti di sviluppo scolastico, i Cantoni e/o le Regioni di competenza stanno svolgendo attualmente degli esperimenti sui modelli del primo ciclo elementare o livello di base. In due Cantoni è già attivo un modello ufficiale composto da un ciclo di base.
Nell'ampliamento previsto del concordato scolastico del 1970 viene ridisciplinata la flessibilità dell'ingresso scolastico. Le basi di questa regolamentazione sono costituite dall'analisi degli esperimenti condotti da Cantoni e Regioni per il primo ciclo elementare o livello di base.
Obbligatorietà della scuola dell'infanzia
Nei Cantoni sta prendendo corpo la tendenza all'obbligatorietà della scuola dell'infanzia. Nel 1999 il Cantone di Lucerna ha introdotto per la durata di un anno l'obbligatorietà della scuola dell'infanzia e ha obbligato i Comuni ad estendere la durata della stessa a due anni. Anche altri Cantoni hanno adottato l'obbligatorietà della scuola dell‘infanzia oppure hanno avviato dei progetti o dibattiti in merito.
Orari fissi
Sempre più Cantoni introducono gli orari fissi nella scuola dell'infanzia. In più della metà dei Cantoni è prevista l'introduzione sperimentale o definitiva di orari fissi nella misura di almeno tre ore per un minimo di cinque mattine in singoli comuni o complessivamente in tutto il Cantone.
Piani di studio
Le forme didattiche e di apprendimento della scuola dell'infanzia e dei primi anni scolastici si sono avvicinate tra di loro. Numerosi Cantoni hanno introdotto nuovi piani di studio per la scuola dell'infanzia. Le attività nella scuola dell'infanzia sono l'espressione di processi didattici e di apprendimento e perseguono sistematicamente obiettivi obbligatori.
In numerosi progetti di sviluppo scolastico, i Cantoni e/o le Regioni di competenza stanno svolgendo attualmente degli esperimenti sui modelli del primo ciclo elementare o livello di base. In due Cantoni è già attivo un modello ufficiale composto da un ciclo di base.
Nell'ampliamento previsto del concordato scolastico del 1970 viene ridisciplinata la flessibilità dell'ingresso scolastico. Le basi di questa regolamentazione sono costituite dall'analisi degli esperimenti condotti da Cantoni e Regioni per il primo ciclo elementare o livello di base.
Obbligatorietà della scuola dell'infanzia
Nei Cantoni sta prendendo corpo la tendenza all'obbligatorietà della scuola dell'infanzia. Nel 1999 il Cantone di Lucerna ha introdotto per la durata di un anno l'obbligatorietà della scuola dell'infanzia e ha obbligato i Comuni ad estendere la durata della stessa a due anni. Anche altri Cantoni hanno adottato l'obbligatorietà della scuola dell‘infanzia oppure hanno avviato dei progetti o dibattiti in merito.
Orari fissi
Sempre più Cantoni introducono gli orari fissi nella scuola dell'infanzia. In più della metà dei Cantoni è prevista l'introduzione sperimentale o definitiva di orari fissi nella misura di almeno tre ore per un minimo di cinque mattine in singoli comuni o complessivamente in tutto il Cantone.
Piani di studio
Le forme didattiche e di apprendimento della scuola dell'infanzia e dei primi anni scolastici si sono avvicinate tra di loro. Numerosi Cantoni hanno introdotto nuovi piani di studio per la scuola dell'infanzia. Le attività nella scuola dell'infanzia sono l'espressione di processi didattici e di apprendimento e perseguono sistematicamente obiettivi obbligatori.

