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Verità, finzione, "bufale": come orientarsi?
 
Sempre più spesso gli allievi fanno uso di Internet quale principale fonte di informazioni e supporto per i lavori scolastici. A questo proposito, i risultati di una recente ricerca canadese hanno messo in evidenza gli aspetti seguenti: due allievi su tre delle scuole medie/medie superiori accettano, come assolutamente affidabili e senza porsi domande, i risultati delle ricerche in rete, mentre un allievo su tre considera esatte la maggior parte delle informazioni reperite. Nel secondo caso, il giudizio sulla qualità dell'informazione è il frutto di un'analisi puramente soggettiva. Sono segnali, non è difficile immaginarlo, di un problema che sconfina ben oltre il territorio canadese.
 
Le leggende metropolitane viaggiano anche sulla rete
Sull'onda della democratizzazione dell'informatica, leggende metropolitane e "bufale" prendono la via digitale per invadere le nostre esistenze, facendosi un baffo di confini e distanze. La rete moltiplica inoltre in modo vertiginoso la velocità di trasmissione dell'informazione. Avvertimenti ingiustificati, falsi allarmi virus, catene di San Antonio, discutibili messaggi di solidarietà in cascata, strane offerte di guadagni e di vincite; insomma: migliaia di informazioni dubbie o false si insidiano dietro messaggi di diverse forme, confondendosi con quelle autentiche e quindi rendendone difficile il riconoscimento.

I giovani allo sbaraglio
Tra le potenziali vittime di questi bombardamenti virtuali troviamo purtroppo i giovani, notoriamente appassionati di posta elettronica, chat e forum in rete e, spesso, circondati da adulti a loro volta sovente disarmati davanti a un computer ed Internet. Per evitare effetti nefasti occorre sviluppare nei giovani il senso critico, parallelamente a competenze di base per analizzare e filtrare la massa di informazioni disponibili. Un'operazione non semplice, ma per fortuna facilitata da tutta una serie di "attrezzi utili" disponibi in rete.

Per delle informazioni credibili: quali vie?
In primo luogo, attraverso i motori di ricerca è possibile cercare informazioni sul messaggio ricevuto, inserendo qualche frase o parola chiave. In questo modo si può verificare se esistono già in rete commenti e informazioni sul particolare messaggio che si vuol verificare. Un secondo passo è quello di visitare siti specializzati nell'investigazione di false informazioni, dove si ha modo di appurare la veridicità del testo in questione e prendere conoscenza delle "bufale" attualmente in circolazione. Un ulteriore metro di giudizio resta pur sempre il proprio buon senso che dovrebbe permettere di far suonare il campanello di allarme nel momento stesso in cui il messaggio "dubbio" viene ricevuto. Capacità questa che è necessario sviluppare sia a casa propria che a scuola, al fine di utilizzare le nuove tecnologie in maniera proficua e soddisfacente.
 
Per saperne di più ed approfondire
 
Link esterniLe bufale in rete
Un sito utile a cura del giornalista italiano Paolo Attivissimo.
Link esterniLinee guida per la sicurezza dell'informazione
Una guida a cura del Ministero della Giustizia italiano.
Link esternihoaxbuster.com
Un sito francese specializzato(in francese)